oggi, a quest'ora, mary jane risulta ancora più massacrante del solito. sarà il freddo, sarà questa stupida patina luccicosa che riflette ovunque, sarà questa infinita tristezza che il natale porta con sé, con il suo carico di morte e distruzione...
sarà che questo periodo in particolare mi fa tornare in mente un sacco di cose. un sacco di cose belle, nel bene e nel male.
tu, noi. un sacco di risate, la christmas card che non bastava mai, le telefonate inutili ma indispensabili, l'eterno imbarazzo, la nostra complicità, il nostro feeling, le nostre conversazioni ispirate su msn, lo stare a guardarci in web cam senza dire niente, il nostro "esporsi" (chi più, chi meno), la gioia di sentirti, la tua buffa vocina, il tuo accìnto e la tua bellissima risata contagiosa.
what's the point of trying to dream anymore?
quel viaggio alla on the road che dobbiamo acora fare, quella corsa nudi sulla spiaggia dopo aver fatto l'amore, il tuo quaderno che spero conservi ancora, i fiori di quel famoso 28 agosto che sembra ormai di 10 anni fa, le aragoste che avremmo dovuto liberare...il nostro ritorno a casa, proprio due anni fa a questora, sulla stessa strada ma in macchine diverse. e quelle sensazioni.
[...] speciale [...]
e questa è una sorta di you owe me something in return.
...e un giorno vorrò farle sul serio tutte quelle cazzate che dicevamo.
croce crocione.
and you're on it.






